CONSUMI
Gli elementi radianti
a infrarossi riscaldano meno del 20% dell’aria
circostante e più dell’80% degli
oggetti assicurando pareti e suppellettili
caldi, asciutti e privi di muffa (mobili,
oggetti, pezzi di esposizione).
In questo modo si spiega il motivo per cui
anticamente prima dell’introduzione
dei sistemi di riscaldamento ad aria calda
i lavori di manutenzione per gli ambienti
e gli arredi venissero intrapresi circa ogni
20 anni mentre successivamente ogni due anni
erano necessari interventi per eliminare le
muffe, i funghi la sporcizia delle superfici
e degli arredi, strati di colore, sporcizia
negli strati inferiori, risalita di sale sui
muri, nel cambiamento permanente di scioglimento
e cristallizzazione, formazione di crepe,
scordature di strumenti musicali, corrosione
delle superfici e delle componenti di intonaci
o oggetti di metallo.
Questo stato di cose comporta che i lavori
di manutenzione da effettuare in una casa
debbano essere realizzati frequentemente con
costi elevati che potrebbero essere evitati
utilizzando un diverso tipo di riscaldamento.
I locali asciutti che impiegano la tecnica
a riscaldamento radiante sono quelli che garantiscono
un maggiore risparmio in assoluto.
Con questo tipo di riscaldamento si riesce
ad abbassare la temperatura dell’aria
negli ambienti di circa 2°C.
- Questo significa minore dispersione di
calore causata dalle pareti - in quanto minore
differenza di temperatura
- Minore dispersione di energia causata dal
ricambio dell’aria (zone areate, fessure
e crepe) l’abbassamento della temperatura
di 1 °C consente un risparmio energetico
di circa il 5%. Con 2 °C si avrà
un risparmio di energia di circa il 10%
Descrizione
e Potenza
(KW) |
Volume riscaldabile
(m³) |
Costo
per 8 ore
di utilizzo |
IR 800 - 0,80 KW |
56 |
€
1,02 |
IR 600 - 0.60
KW |
42 |
€
0,77 |
IR 400 - 0.40
KW |
28 |
€
0,51 |
| calcolo effettuato con prezzo al KW/h
pari a 0.16 € al netto di IVA |
In base a delle ricerche
effettuate sul mercato, relative ai costi per la
realizzazione degli impianti di riscaldamento, abbiamo
realizzato la seguente tabella.
Il raffronto è stato calcolato per un periodo
di 15 anni, per un appartamento di circa 80 mq strutturalmente
ben isolato.
Si nota la differenza tra i pannelli radianti ed
altri tipi di riscaldamento che porta ad un risparmio
pari al 48% rispetto al riscaldamento a Gasolio.
Inoltre bisogna tenere conto che a parte il Metano
che come la Corrente Elettrica viene pagato tramite
bolletta (dopo due mesi dall’utilizzo e solo
quello che si è utilizzato), il Gasolio ed
il GPL vengono pagati anticipatamente al momento
del riempimento del serbatoio di stoccaggio (compreso
il combustibile che avanza).
I Pannelli radianti inoltre non necessitano di:
- manutenzione
- locale caldaia
- serbatoio o locali per lo stoccaggio del combustibile
- camini
Non possiamo fare della
magia, ma siamo in grado di asciugare e mantenere
asciutte le pareti, di conseguenza si ha come risultato
una ridotta conducibilità termica e bassi
costi energetici
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